Torna al Cancho de los Muerto
![]() Parcheggio Canto CochinoParcheggio di Canto Cochino, quello delle caserme, ci sono due bar. |
![]() Strada per il vivaioLasciamo la PR-M1 e prendiamo il sentiero a destra. |
![]() Cancho de los MuertosSet di cresta sparsa, conosciuto in altri tempi come Campo Santo o Cancho de los Muertos. |
![]() Laghetto verdeÈ una grande poza che fa parte della nascita del fiume Manzanares. Questo stagno ha una larghezza di circa 15 metri di diametro. |
![]() Collado del CabronIl Collado del Cabrón è una piccola esibizione in cui si può fare una sosta sulla strada. Dall'origine del suo nome si afferma che sono stati i pastori a battezzare questa collina, a causa di una lancia tra capre di montagna. Il Collado del Cabrón ha una delle migliori viste di La Pedriza. A nord si vede El Pajarito, mentre a est si vede anche il suo omonimo El Panganillo. Da questa stessa prospettiva, si può anche vedere il Bone o Peñalarco, il Collado de la Dehesilla, il Giner Refugio de los Ríos, che appare come una piccola casa recoleta e una grande pietra nel mezzo di un prato. Non è altro che il famoso Tolmo, una mole di granito enorme che è alto 18 metri e pesa circa 8.000 tonnellate. Si dice che questo pezzo di "terron" cadde dalle parti più alte della Pedriza successiva, assicurando molti che viene da The Yelm o dalla vena destra di The Bird. Da qui riprenderemo il sentiero PR-M1. |
![]() Il caliceLa zona in cui si trova il Risco del Chaliz è uno di quegli angoli magici di La Pedriza, che, a parte il transito delle orde di visitatori che arrivano al Parco ogni fine settimana, permette di godere di una serenità toccante e bellezza. Il Calice si accede dopo poco meno di 2,5 km di marcia, superando un livello di circa 280 metri. |
![]() Girare al CalízAppena dopo 1,5 km dal parcheggio sul sentiero verso la nostra destra troviamo una roccia, in un angolo del sentiero dove si può vedere il laghetto verde sotto, perché in questa piccola scogliera dovremo girare 90 ° per tirare su e lasciare il percorso principale PR-M1, questo è molto più piccolo e non molto ben marcato, |
![]() Intersezione di Caminos |
Peña Horcajo |
![]() Ponte Canto CochinoDal ponte si prende il sentiero PR-M1 (segnato con segni bianchi e gialli), per 1,2 km. |
![]() Ponte di cavallo ColaOpzione di attraversare e seguire l'altro lato lungo il percorso PR-M 18, abbastanza sinuoso ma anche più bello. |
Il Ponte delle RaneOpzione per attraversare e seguire l'altra parte. |
Puente del ViveroOpzione di non attraversare e continuare sulla stessa riva. |
![]() VallaDopo circa 500 m di discesa dall'ultima deviazione e attraversando il torrente Risco più volte, raggiungiamo un angolo in cui troviamo una recinzione che impedisce il passaggio del vivaio di riforestazione lì, a questo punto prenderemo il sentiero della nostra destra che circonda il vivaio. |
![]() Vivac |
![]() VireVivo la riforestazione. Appena la recinzione di metallo è finita, sulla nostra sinistra vedremo un caseron, e un piccolo sentiero che ci invita giù, questa è la strada per il Fato Verde. |
![]() Zona ricreativa |
Arrotondare il verde Chark, Collado del Cabrón, Cancho de los Muertos, el Caliz.
Latitudine:40.750010·Longitudine:-3.894350













