San Giovanni degli Eremiti
Le origini della chiesa risalgono al VI secolo. Più tardi, dopo la conquista islamica della Sicilia, fu convertita in moschea; e con l'arrivo dei Normanni e la loro istituzione nel sud Italia, fu restituita ai cattolici da Rogelio II di Sicilia, che lo affidarono ai monaci benedettini del Monte Vergine circa 1136. Fu continuamente modificata nei secoli successivi e fu restaurata nel 1880, per restaurare il suo aspetto medievale. Tra tutti i suoi elementi architettonici sono le sue cupole rosse luminose, in cui la permanenza della cultura araba sull'isola è evidente nel tempo della sua ricostruzione, nel XII secolo. Il chiostro, con un lussuoso giardino, è la parte migliore conservata del vecchio monastero, che si distingue per le sue piccole doppie colonne decorate con motivi vegetali nelle sue capitali e che portano archi oculari. Ha anche un jibe.
Latitudine:38.109627·Longitudine:13.354698